Xiguang, l’elefantino drogato
Tre anni per disintossicarlo da eroina
Aveva solo un anno Xiguang quando per la prima volta aveva provato l’eroina. I bracconieri avevano riempito dell’oppiaceo le banane che avevano utilizzato come esca per catturare lui e altri elefanti asiatici.
Da allora il piccolo elefantino Xiguang, che oggi ha 4 anni, ha presentato tutti i sintomi classici della tossicodipendenza, con tanto di crisi d’astinenza. A raccontare la storia del piccolo pachiderma ‘drogato’ è oggi l’agenzia di stampa ufficiale cinese ‘Xinhua’ che ha annunciato il completo recupero dell’animale.
L’elefante, infatti, è stato curato negli ultimi tre anni in un centro di disintossicazione sull’isola di Hainan, dove al piccolo Xiguang sono state somministrate per un anno dosi di metadone cinque volte più potenti di quelle necessarie per un uomo.
Domani il pachiderma potrà finalmente tornare a casa. L’elefantino verrà mandato in una riserva a Kunming, capitale della provincia dello Yunnan, nel sud-ovest della Cina, dove resterà per il resto dei suoi giorni. Secondo il World wildlife forum (Wwf) l’elefante asiatico è una specie in via d’estinzione e nel mondo ne resterebbero tra i 25mila e i 30mila esemplari.


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