Sri Lanka, abbattuto aereo delle Tigri
La guerra dimenticata miete vittime ogni giorno
La forza aerea dello Sri Lanka ha detto di aver abbattuto il primo aereo dei ribelli delle Tigri Tamil vicino a Mullaittivu, in territorio controllato dai guerriglieri.
Poco prima il velivolo leggero colpito e un altro avevano bombardato un campo d’atterraggio dell’aviazione cingalese nel nord dello Sri Lanka.
I guerriglieri avevano anche lanciato attacchi di artiglieria e assalti nella base aerea cingalese di Vavuniya (al confine con il nord-est del Paese dove si concentrano i tamil), in cui sono morti 10 soldati governativi, 10 ribelli e un poliziotto.
Nonostante le dichiarazioni del ministro della Difesa cingalese, le Tigri hanno detto di non aver ricevuto notizia dell’abbattimento di un loro aereo. Le forze aeree rudimentali delle Tigri hanno cominciato le operazioni militari l’anno scorso con un attacco inaspettato nella periferia della capitale Colombo.
La guerra fra Tigri ed esercito cingalese dura dai primi anni Ottanta, ma si è intensificata dopo l’elezione a presidente di Mahinda Rajapakse, nel novembre 2005. Le Tigri chiedono l’indipendenza della regione a nord e a est dello Sri Lanka, a maggioranza tamil, una popolazione discriminata dai vari governi rappresentanti dell’etnia cingalese. Tutti i tentativi di tregua sono falliti e finora si contano almeno 70mila vittime.


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