Somalia, attentato a Baidoa
Almeno 6 morti fra civili
Almeno sei civili, secondo un bilancio ancora provvisorio, sono morti per l’esplosione di una bomba oggi a Baidoa, nella Somalia centro-occidentale, dove ha sede il Parlamento somalo. I feriti sono una dozzina, di cui alcuni gravi.
Lo hanno comunicato fonti somale secondo le quali le vittime sono state causate da un ordigno radiocomandato il cui obiettivo era un’auto della polizia di passaggio e che è esploso in anticipo, colpendo un gruppo di civili, fra cui anche donne e bambini.
In Somalia si scontrano gruppi integralisti islamici, ormai egemonizzati dal gruppo degli al Shabaab, e le truppe governative appoggiate da quelle etiopiche. I gruppi islamisti controllano ampi territori, anche strategici, del Paese (in particolare il Sud, con l’importante porto di Chisimaio) così come aree limitrofe a Baidoa.
Anche nella capitale Mogadiscio appaiono sempre più imporre la loro legge: ieri ci sono stati conflitti a fuoco ed è stato chiuso l’aeroporto. Dall’inizio dello scorso anno si valuta che circa 10.mila civili siano morti a seguito dei combattimenti. Gli sfollati, in condizioni disperate, sarebbero circa 3,5 milioni, un terzo dell’intera popolazione.


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