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Sit-in per la giustizia

Autore: . Data: lunedì, 22 settembre 2008Commenti (0)

I sindacati contro tagli del personale

Tra due giorni il personale della aderente Cgil, Cisl e Uil protesterà per denunciare il taglio del 10 per cento agli organici e l’ingiustificato blocco della mobilità del personale.

I lavoratori organizzeranno un sit-in che si terrà dalle 14 alle 18 al Ministero della Giustizia (Piazza Benedetto Cairoli).

In una nota congiunta i tre sindacati fanno sapere che ”i lavoratori della giustizia sono gravemente danneggiati dal taglio perchè blocca ogni prospettiva di riqualificazione mentre la sospensione immotivata delle procedure di mobilità avrà forti ripercussioni anche sulla vita delle loro famiglie; tutto ciò va a peggiorare condizioni lavorative di grave sofferenza a causa della mancanza di personale”.

Le organizzazioni dei lavoratori aggiungono: ”Riteniamo necessaria e indifferibile una seria riforma della giustizia, con investimenti che modernizzino il sistema, migliorino il servizio alla cittadinanza e le condizioni di lavoro: il DL Tremonti n. 112/08 convertito in legge 133 il 6 agosto 2008 taglia le risorse economiche del Ministero della Giustizia e peggiora la situazione di carenza di personale. Ciò porterà alla chiusura di Tribunali e altri uffici giudiziari aumentando i tempi dei processi e riducendo ancor di più il diritto alla giustizia dei cittadini. Chiediamo di modificare la norma attraverso la legge finanziaria o altro provvedimento, di mettere in campo una riforma per la quale vengano stanziati investimenti adeguati e di riavviare immediatamente le procedure di mobilità del personale”.

Come si noterà anche in questo caso la realtà è diversa da quanto il governo afferma nei suoi annunci alla stampa.

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