‘Repubblica.it’, il Big Bang e la paura
Da alcune ore circola su Internet una divertentissima prima pagina del sito ‘Repubblica.it’, tutta dedicata al Big Bang. Un eccezionale esempio di satira e di critica al giornalismo gonfiato.
“La fine del mondo tra 24 ore. L’universo sarà risucchiato dal buco nero del CERN”: è questo il titolo di apertura della pagina di “Repubblica.it di giovedi 11 settembre” nella rivisitazione ironica di un qualche internauta e che da alcune ore sta spopolando sulla rete.
L’immagine in circolazione è un capolovoro di satira e di critica ad un certo modo di fare giornalismo che, spesso proprio in Repubblica.it trova una delle sue massime espressioni. Un giornalismo spettacolarizzato fatto di gossip, o meglio pettegolezzi, di immagini accattivanti (come le onnipresenti donnine seminude dei francobolli sulla destra), tutto pur di attirare lettori e di conseguenza alzare i prezzi della pubblicità .
Nella seconda notizia, invece, sono le componenti internazionali dell’imminente disastro a essere chiamate in causa e così:
“Bush: Svizzera stato canaglia nascondeva armi di distruzioni di massa” è il titolo, mentre nell’occhiello di legge: “Il presidente degli Stati Uniti accusa Al Qaida di essersi infilitrata al CERN tramite tecnici pachistani….”
Il geniale rifacimento in chiave ironica di una prima pagina tutta dedicata al Big Bang, al Lhc, all’esperimento del Cern di Ginevra, ai disastri, alla paura, non risparmia nessuno dei caratterizzanti aspetti della pagina del sito internet, a cominciare dai ‘francobolli’ di destra. E così accanto all’immagine di una signorina bionda nuda e con sguardo ammiccante, si legge: “Ormai è troppo tardi ma rifatevi gli occhi per l’ultima volta”.
Ultima citazione, infine, per le ricadute italiche dell’ironica tragedia:
“Berlusconi convoca il Consiglio dei ministri a Lampedusa. Il premier rifugiato nel lembo d’Italia più lontano da Ginevra: “è un complotto comunista contro i successi del governo”. Tremonti: “il buco nero è eredità della sinistra”. Carlucci: “La colpa è di Maiani”. Franceschini (Pd): “Teniamo la vicenda buco nero fuori dalla polemica politica”. Vendola: “Linea comune della sinistra, almeno di fronte alla fine dell’Universo”. Ma Diliberto prende le distanze. Di Pietro: “Se fosse per me il direttore del CERN sarebbe in galera”"
Per la serie una risata vi seppellirà .
GUARDA LA ‘FINTA’ PRIMA PAGINA DI REPUBBLICA



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