Rapiti in Egitto
“Stretto riserbo” della Farnesina
La Farnesina lavora “nel più stretto riserbo” alla liberazione dei cinque ostaggi italiani, che sono stati rapiti nel sud ovest dell’Egitto.
Nelle ultime ore “non sono emerse novita né elementi nuovi”, dicono al ministero degli Esteri, dove per ora non confermano neanche la richiesta di un pagamento di riscatto.
Gli undici turisti (oltre ai cinque italiani, cinque tedeschi e un rumeno), insieme ad 8 egiziani che li accompagnano (quattro autisti, due guide, il proprietario dell’agenzia di viaggio e un agente di sicurezza) sono stati rapiti da sconosciuti, probabilmente banditi senza motivazioni politiche, vicino al confine tra Egitto, Sudan e Libia. E secondo fonti ufficiali egiziane, il gruppo è stato successivamente trasportato in territorio sudanese.


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