Morti di lavoro
Ancora un operaio
È di un morto e due feriti il bilancio dell’ennesimo incidente sul lavoro avvenuto oggi nella zona di Verona.
La vittima, un operaio di nazionalità brasiliana, e i suoi due colleghi stavano lavorando a un cantiere edile a Pacengo – nel comune di Lazise, sul Lago di Garda – quando un pannello di ferro di 600 chili di peso gli è crollato addosso schiacciandoli.
Secondo una prima ricostruzione dell’incidente, la catena della gru che stava sollevando il pannello ha ceduto improvvisamente perdendo il carico finito sui tre operai. Secondo l’agenzia di stampa ‘Ansa’, la vittima, morta sul colpo, si chiamava Claudio Miro Gresele, brasiliano di 38 anni e residente a Verona. I suoi due colleghi (Andrea Frigo, 30 anni e Marco Venturelli, 43) sono rimasti feriti e si trovano ora ricoverati in ospedale. Il cantiere è stato posto sotto sequestro per le indagini.
La Cgil del Veneto ha ricordato che l’operaio brasiliano morto oggi è l’ottava vittima del lavoro nel giro di un mese. Una tragedia “che si consuma nei cantieri edili, i più esposti agli infortuni, quelli dove più  alto è l’impiego di manodopera straniera e più basse sono le tutele del lavoro” ha commentato il segretario regionale della Cgil Emilio Viafora. Più di 53 mila sono stati gli infortuni avvenuti nei primi sei mesi dell’anno in veneto e 52 quelli mortali.


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