Morti di lavoro
Tre vittime e un ferito grave
Tre morti e un ferito grave: questo il bilancio, ancora provvisorio, degli incidenti sul lavoro di cui si è avuta oggi notizia in Italia. Le prime due vittime sono state due muratori deceduti stamani a Ono San Pietro, in Valcamonica, dopo essere stati travolti dal crollo di un muro. I due – Remo Vaira di 53 anni e Giovani Angeli di 64 anni – erano cognati. I carabinieri sono stati incaricati di ricostruire l’accaduto, ma pare che il muro della cascina su cui stavano lavorando abbia ceduto improvvisamente travolgendoli.
Nel primo pomeriggio poi le agenzie hanno battuto la notizia di un’altra morte bianca, quella di un artigiano di 29 anni deceduto dopo aver battuto la testa al termine di una caduta accidentale di 3 metri da un lucernaio. Il giovane compiva dei lavori in un cantiere edile a Vailate (Cremona).
È ancora vivo, anche se è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Siena, un uomo di 60 anni, anche lui caduto da un ponteggio di circa due metri e mezzi utilizzato per la costruzione della copertura di una piscina


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