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Morti Bianche: il Veneto si ferma

Autore: . Data: martedì, 23 settembre 2008Commenti (0)

Venerdì manifestazione dei sindacati

Dopo l’infortunio sul lavoro avvenuto ieri mattina a Murano, che è costato la vita all’operaio Vitalij Vasilijuk e ha coinvolto altri due lavoratori in un cantiere a causa del crollo di un muro, i sindacali edili di Cgil, Cisl e Uil del Veneto hanno indetto una manifestazione per venerdì pomeriggio a Venezia, “per dare una risposta forte – si legge in una nota del segretario della locale Fillea-Cgil Leonardo Zucchini – all’insopportabile sequela di infortuni che colpisce ancora pesantemente il lavoro in edilizia”. Oltre alle iniziative veneziane, ha aggiunto, “sono previste mobilitazioni anche a livello regionale per indirizzare finalmente l’attenzione sul tema della sicurezza”.

Oggi, al Novotel di Mestre, si riuniranno i Comitati paritetici territoriali di tutto il Veneto (gli organismi previsti dal contratto di lavoro con competenze sulla formazione e la sicurezza nei cantieri) e in quella sede il sindacato proporrà alcune iniziative: “Queste – sottolinea Zucchini – dovranno essere forti e definitive per contrastare sul serio la vera e propria strage che si sta perpetrando nel Veneto e in Italia. Non possiamo perdere altro tempo. Dobbiamo applicare le norme di legge e chiarire le responsabilità e le colpe per fare e dare giustizia soprattutto alle famiglie. Chi, nel Governo e nella Confindustria, si oppone alle sanzioni per coloro che non rispettano le regole della sicurezza è responsabile moralmente del ripetersi di queste tragedie”.

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