Lotta ai talebani
Le relazioni pericolose Usa e Pakistan
Il presidente dello Staff dei capi delle forze congiunte Usa, l’ammiraglio Mike Mullen, in occasione del settimo anniversario dell’11 settembre, ha parlato di una nuova strategia militare sul confine fra Afghanistan e Pakistan. Mullen ha lasciato intendere che si combatterà sia in territorio afgano che pakistano, ma Islamabad continua a ribadire che non permetterà l’ingresso di forze straniere in Pakistan.
Si gioca dunque ancora, a pochi giorni dall’elezione del nuovo presidente pachistano Asif Ali Zardari, l’alleanza per la lotta al terrorismo fra Stati Uniti e Pakistan.
Ieri, intanto, il New York Times riportava che il presidente Usa, George Bush, in luglio avrebbe approvato degli ordini che permettono alle Operazioni Speciali Usa di condurre azioni militari all’interno del Pakistan senza l’approvazione di quest’ultimo.
Una delle principali sfide di Zardari sarà proprio la questione delle zone di frontiera, covo di al-Qaeda e dei Talebani. Il nuovo presidente dovrà trovare un compromesso fra le pressioni di Bush, che ieri ha annunciato l’invio di altri 4500 soldati statunitensi in Afghanistan, e le frange politiche e la parte di popolazione che sono sempre più ostili all’alleanza con Washington.


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