Inondazioni in India
Migliaia senza aiuto
Resta critica la situazione nello stato indiano del Bihar, dove mezzo milione di persone non ha ancora ricevuto soccorso dopo le inondazioni di fine agosto.
Si conta che che gli sfollati siano un milione e 200mila e almeno 75 le vittime. Le acque stanno invadendo nuove zone e i campi per i senzatetto sono sovraffollati.
Le alluvioni sono cominciate il 18 agosto scorso nel vicino Nepal, quando una diga non ha retto alla forza delle acque del fiume Saptakoshi. Quest’ultimo, che diventa Kosi una volta entrato in territorio Indiano, ha rotto poi gli argini nello Stato del Bihar.
Circa 50mila persone sono state sfollate in Nepal, di cui una parte ha perso la casa ed è rifugiata in campi di tende di plastica. Centinaia sono coloro colpiti da diarrea e infezioni polmonari a seguito di questi disagi.
In Bihar, invece, non si ha ancora un quadro preciso della situazione. Si pensa che intere aree rimangano sommerse e che diversi villaggi siano stati spazzati via. Le barche dell’esercito indiano stanno cercando di portare in salvo gli sfollati, ma la portata degli aiuti non riesce a far fronte all’emergenza umanitaria.
Francesca Lancini


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