Ieri tre morti sul lavoro
Un dramma senza fine
Fabrizio Materazzo, un operaio di Campagna, un comune della provincia di Salerno è morto sul lavoro in un pastificio nella zona industriale del capoluogo campano. Il lavoratore, di soli 24 anni, era alla guida di un ‘muletto’ che ha cappottato.
Materazzo è rimasto sotto il mezzo. Subito soccorso dai compagni di lavoro è stato condotto in ospedale. A nulla sono servite le cure dei sanitari per salvargli la vita.
Massimo Biuso è invere rimasto vittima di un altro incidente a Forlì.
L’uomo, di 36 anni, è precipitato dal tetto di un capannonne nell’azienda in cui lavorava a Villa Selva di Forlì ed è morto durante il trasporto in eliambulanza all’ospedale. Biuso era socio di una cooperativa di trasporti e con una gru stava spostando pannelli fotovoltaici.
Una parte del carico si è sganciata ed è caduta sul tetto di un capanone sfondandolo. Biuso mentre verificava l’accaduto è scivolato nello stesso buco prodotto dai pannelli ed è precipitato al suolo.
L’ennesimo incidente sul lavoro è avvenuto a Fiumesanto, in provincia di Sassari. Ettore Crucianelli, un lavoratore edile, è morto cadendo da un’impalcatura da 25 metri. L’uomo aveva 38 anni ed era di Cagliari. Socio e operaio della azienda cooperativa Aeg, stava eseguendo dei lavori di costruzione di una cabina elettrica.
L’operaio era su un ponteggio e per arrampicarsi si è aggrappato ad un appiglio che ha ceduto, precipitando al suolo davanti ai colleghi. Per lui non c’è stato subito nulla da fare. Si è trattato di un errore di valutazione dell’operaio perché Crucianelli aveva anche l’imbracatura, ma non l’aveva assicurata come prevedono le norme sulla sicurezza.
Una parte del cantiere dove è avvenuto l’incidente è stata sequestrata. Gli inquirenti stanno verificando eventuali responsabilità del capocantiere.
Il lungo elenco di incidenti sul lavoro non da tregua.


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