Egitto, proposta rapitori
“Liberazione 5 donne, dietro riscatto”
I rapitori avrebbero proposto la liberazione di cinque donne, tra i 19 turisti sequestrati il 19 settembre scorso nel deserto egiziano – fra cui cinque turisti piemontesi -, una volta entrati in possesso della somma richiesta per il riscatto (che oscillerebbe tra due e 15 milioni di dollari).
E’ quanto afferma oggi in un articolo il quotidiano egiziano indipendente Al Masr al Youm, senza citare le fonti. I sequestratori, aggiunge il quotidiano, avrebbero anche detto di voler eventualmente continuare a tenere con sé gli altri ostaggi fino a quando non riescono ad allontanarsi dal’area in cui si trovano, che per ora non è stata ancora ben definita dalle autorità di Egitto, Libia e Sudan. Nessun dettaglio viene fornito su quando e a chi sarebbe stata rivolta questa proposta, ma è possibile che ne siano al corrente i mediatori tedeschi che avrebbero sempre mantenuto – a quanto risulta – contatti telefonici con i rapitori, prima dal Cairo e poi da Khartoum.
il ministro degli Esteri Franco Frattini, intanto, ha smentito, la notizia diffusa ieri di una operazione armata da parte delle forze sudanesi per liberare gli ostaggi: “Non ci sarebbe stato alcun blitz, ma una sparatoria dovuta ad un posto di blocco non rispettato finita con l’uccisione di sei rapitori”.


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