Dopo ‘Gustav’ arriva ‘Hanna’
Allerta nei Caraibi
Mentre i media italiani continuano a guardare a ‘Gustav’ quasi piangendo il disastro mancato di New Orleans, altri due uragani sono in marcia nel mar dei Caraibi. ‘Hanna’ (l’ottavo ciclone della stagione) ha già causato la morte di 25 persone ad Haiti, dove ’Gustav’ aveva provocato 66 vittime, 10 dispersi e migliaia di senzatetto.
La città più colpita dai venti e dalle piogge torrenziali che accompagnano ‘Hanna’ è Gonaives (o ‘Les Gonaives’), 170 chilometri a nord della capitale Port-au-Prince; secondo la stampa haitiana, la località è totalmente allagata, con livelli delle acque che vanno dai 50 centimetri ai due metri di altezza, costringendo gli abitanti a rifugiarsi sui tetti.
Inondazioni e forti venti sono anche segnalati in altre regioni, sia a nord che a sud, incluse città principali come Cap-Hatien (nord), Jacmel e Les Cayes (sud). Il presidente haitiano Rene Preval ha chiesto l’aiuto della comunità internazionale per far fronte all’emergenza. Ogni anno gli effetti della stagione degli uragani sono particolarmente devastanti in quella che era una volta la ‘perla dei caraibi’, aggravati dalla grande povertà , la mancanza di infrastrutture e la deforestazione.
Dopo ‘Hanna‘, gli esperti attendono già l’arrivo della tempesta ‘Ike’, che si trova ancora in mezzo all’Atlantico a circa 2.250 chilometri dalla costa: Ike può trasformarsi in uragano nelle prossime 36 ore e avvicinarsi rapidamente alle Bahamas.


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