Morto per il lavoro
Questa volta in Puglia
Gaetano Cicala aveva trentun anni, una moglie ed una bimba di quattro anni. E’ morto oggi, nell’azienda agricola Pavone Decclesis, tra Gravina di Puglia e Poggiorsini, in una zona con un nome tenero: Dolcecanto.
Stava eseguendo dei lavori di carpenteria ed era a bordo di una pala meccanica, di quella con grandi gomme e senza cabina protetta. Caricava legname. Mentre stava per attraversare un dislivello, profondo più di un metro, il mezzo si è ribaltato e lo ha schiacciato.
Come si usa dire in questi casi, a nulla è servito l’intervento dei soccorritori del 118 e dei Vigili del fuoco e tecnici dello Spesal, il servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro.
Adesso indaga la Magistratura.
Dal primo gennaio di quest’anno i morti sul lavoro in Italia sono stati 258, insomma tutti i giorni qualcuno perde la vita per guadagnarsi uno stipendio.


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