Inghilterra: cresce islamofobia
Musulmani “bersagli legittimi”?
“Credo che molta gente converrà sul fatto che se si chiede a un musulmano oggi come si sente, si sentirà rispondere che si sente come gli ebrei d’Europa nei secoli scorsi”: lo ha detto Shahid Malik, ministro per lo Sviluppo internazionale del governo di Londra, cittadino e deputato inglese di fede musulmana, riferendosi al fatto che negli ultimi anni i musulmani del Regno Unito sono diventati sempre più “bersagli legittimi” degli attacchi di settori della società e dei media inglesi. “Il concetto di legittimità degli attacchi agli ebrei di una volta oggi è stato esteso ai musulmani (…) in qualche modo c’è un messaggio che circola nel paese secondo il quale è ‘OK’ prendere di mira i musulmani, nel senso che non deve sollevare troppe preoccupazioni, perché la gente chiuderà un occhio” ha aggiunto il ministro, ricordando un paio di aggressioni subite negli ultimi anni e le continue e-mail razziste e minacce che riceve nell’ufficio della sua circoscrizione. Le parole del primo ministro musulmano d’Inghilterra ritornano stamani sulle prime pagine di tutti i principali giornali inglesi, ma sono solo un’anticipazione dell’intervista concessa a un’emittente privata inglese e che verrà trasmessa lunedì prossimo (in occasione dell’anniversario degli attentati del 7 luglio 2005 nelle metropolitane di Londra) insieme a un documentario (nel quale vengono esaminati i termini, mutuati dal vocabolario dell’estrema destra, utilizzati sempre più spesso da esperti e commentatori televisivi) e una serie di sondaggi sempre sul tema dell’islamofobia. Tra le ricerche demoscopiche spiccano quelle che vedono circa la metà degli 1,6 milioni di musulmani inglesi denunciare di “aver sofferto una crescente ostilità ” dopo i fatti di tre anni fa. Nella sua intervista il ministro Malik ha puntato il dito contro i media, accusati di dipingere un ritratto negativo dei musulmani. “L’impressione – ha aggiunto il politico, citando alcuni recenti casi di cronaca inglese che molto hanno fatto discutere – è che quando le storie riguardano certe persone le notizie vengono rilanciate senza verificare . Questo fa sentire i musulmani come stranieri in casa propria”.

