Once, Irlanda d’amore
Un piccolo, grande film
Un cantautore di strada irlandese e una colf dell’Est europeo s’incontrano per caso a Dublino. E’ una giornata fredda di primavera in Grafton Street, la strada più famosa della capitale. Lei, che nella Repubblica Ceca ha studiato pianoforte, si appassiona alle ballate di lui. Ne nascerà un sentimento profondo e un disco che parla di amore, scelte, ferite, rimpianti.
Questo è Once, il film indipendente girato in diciassette giorni da John Carney, ex bassista del gruppo folk-rock irlandese The Frames. Un’opera delicata che si esprime più con le canzoni che con i dialoghi, tanto da essere definito un musical sui-generis.
“Once è un film che parla di me, di quel che ho vissuto tra gli anni ’80 e ’90 a Dublino, quando ero un musicista squattrinato che girava per i locali in cerca di un successo che non arrivava mai”, ha dichiarato il regista. E il successo, seppur cinematografico, è arrivato nel 2008, quando Once ha vinto il premio del pubblico al Sundance Festival e l’Oscar per la miglior canzone, “Falling Slowly”.
Un piccolo miracolo.
Costato poco più di 100mila euro, Once ha incassato 10 milioni di dollari al botteghino Usa. I due protagonisti, Glen Hansard (voce dei The Frames) e l’appena ventenne Markéta Irglová, apriranno i concerti di Bob Dylan e Carney sta per girare un nuovo film a Hollywood.
Lo consigliamo a chi ha nostalgia dell’Irlanda degli anni’80 e ’90, quando il Paese dei cantastorie cominciava a essere scoperto dai visitatori stranieri; a chi è legato a storie gentili come l’indimenticabile “Prima dell’alba” di Richard Linklater; a chi apprezza la buona musica anche se ispirata dai sentimenti.
Francesca Lancini
Once
2006
Durata: 85 minuti.
Regia di John Carney, con Glen Hansard, Markéta Irglová, Hugh Walsh, Gerard Hendrick, Alaistair Foley, Geoff Minogue, Bill Hodnett, Danuse Ktrestova, Darren Healy, Mal Whyte.
Prodotto in Irlanda e distribuito in Italia da Sacher (la casa di Nanni Moretti) a partire dal 30 maggio 2008.


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