Intossicati in cento
Contadini al lavoro a Turi
Nei giorni scorsi in Puglia, nelle campagne intorno a Turi, in provincia di Bari, quasi cento contadini sono rimasti intossicati dai pesticidi con i quali stavano irrorando alcuni tendoni di una azienda agricola. Tra loro anche numerose donne. I coltivatori provenivano da altre zone della ragione, secondo alcune fonti da Francavilla Fontana e Villa Castelli, due comuni del brindisino.
Non è molto chiara la dinamica dei fatti, ma parrebbe che i lavoratori siano stati investiti da una nube di anticrittogamici. Il vento avrebbe cambiato direzione e i prodotti tossici li avrebbero avvelenati. E’ difficile comprendere come possa essere successo, tuttavia, perchè se fossero state applicate misure di sicurezza efficaci un numero così elevato di persone non sarebbe stato coinvolto nell’incidente.
I contadini presentavano irritazioni alle vie respiratorie ed agli occhi e sono stati imediatamente trasportati con mezzi di fortuna, anche dalle gazzelle dei Carabinieri, verso gli ospedali di Monopoli, Conversano e Bari. Dieci di loro sno stati trattenuti per osservazioni.
I carabinieri di Turi hanno avviato indagini per accertare eventuali responsabilitÃ
L’incidente sul lavoro, per fortuna meno grave di altri, ma assolutamente indicativo – per il numero di coltivatori coinvolti – della mancanzza di precauzioni antinfotunistiche è stato del tutto o quasi ignorato dalla stampa nazionale.


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